Politica per la parità di genere GAP

1. Premesse e principi

 

GAP S.R.L. (di seguito, “la Società”) crede fermamente ed incentiva i valori dell’inclusività, della parità di genere, della non-discriminazione ed integrazione non solo all’interno dei contesti lavorativi o aziendali ma anche in quelli sociali e mediante il presente documento intende sottolineare e formalizzare il proprio impegno nei confronti della parità di genere e dell’equità salariale.
La Società si impegna infatti a recepire e porre in essere i principi riferibili alla parità di genere in relazione all’intero percorso professionale ed in tutte le fasi di vita dei/delle lavoratori/lavoratrici, dal momento dell’eventuale primo contatto e/o fase di reclutamento e fino alla cessazione del rapporto di lavoro o collaborazione.

 

Per tale ragione, si richiamano e condividono espressamente in questa sede:
– MOG231, compreso il Codice Etico;
– Procedura segnalazione di illeciti;
– Politica sulla responsabilità sociale;
– Regolamento aziendale;
– UNI PdR 125:2022;
– Agenda ONU 2030 – Sustainable Development Goals -SDG;
– Strategia per la parità di genere 2020-2025 dell’Unione Europea.

Il conseguimento della certificazione della parità di genere rappresenta per la Società solo il primo e necessario passaggio di un percorso d’implementazione delle politiche di parità di genere, nell’ottica del miglioramento e della promozione costante dell’uguaglianza di genere.
La stessa certificazione per la parità di genere infatti si pone come obiettivo la costante evoluzione dei processi e l’adozione di politiche tese a ridurre e, come obiettivo finale, eliminare ogni divario di genere.

 

2.Aree di azione ed impegni

 

Obiettivo della Società non è solo quello di aumentare la presenza femminile all’interno del contesto lavorativo ma anche di garantire pari opportunità di carriera e pari trattamento economico, corretta conciliazione dei tempi vita-lavoro, nonché un ambiente di lavoro che rifiuti stereotipi, discriminazioni, ogni forma di abuso fisico, verbale, digitale e proponga ed incentivi attivamente la cultura della diversità e dell’inclusione.

 

Per tale ragione, vengono individuati i seguenti settori di intervento e le relative buone prassi:

 

• Fase di selezione ed assunzione

I processi di selezione del personale devono essere rispettosi del principio di equità, assicurando il rispetto della normativa in materia di pari opportunità e dunque la più assoluta neutralità rispetto al genere e relative discriminazioni.

Esperienze pregresse, capacità, competenze e professionalità devono essere gli unici criteri a regolamentare il processo di selezione, nel corso del quale deve essere inoltre garantita la massima trasparenza in tutte le fasi.

 

• Equità retributiva e gestione della carriera

Nel corso del rapporto di lavoro, la Società si impegna ad assicurare il rispetto dei principi di inclusione e meritocrazia, garantendo l’equità interna, l’imparzialità di genere, le pari opportunità e valorizzando ogni forma di diversità o discontinuità nei percorsi di sviluppo professionale e negli avanzamenti di carriera del personale.

Nel valutare il percorso di ciascun lavoratore/trice verranno impiegati solo criteri oggettivi, neutrali e inclusivi che tengano conto, tra l’altro, del profilo professionale, degli obiettivi raggiunti e del ruolo organizzativo, sostenendo la parità di genere nei processi di avanzamento di carriera ed accesso a ruoli chiave e/o apicali.

 

• Conciliazione tempi vita-lavoro

La Società è da sempre attenta a permettere ai propri lavoratori/trici la migliore conciliazione possibile dei tempi di vita-lavoro, non solo con riferimenti alle politiche di genere ed alla genitorialità ma anche per i caregiver.

In tal senso, sono pertanto adottati modelli di lavoro flessibili per garantire l’equilibrio vita-lavoro indistintamente a tutto il personale, anche sulla base delle eventualità esigenze di flessibilità dei collaboratori.

 

• Prevenzione e contrasto ad abusi, discriminazioni e molestie

Infine, per prevenire e contrastare ogni eventuale forma di abuso, discriminazione o molestia, la Società si impegna a promuovere un ambiente lavorativo inclusivo e neutrale rispetto al genere, ricercando se del caso i potenziali fattori che possano condurre ad abusi e molestie e pianificando di conseguenze le idonee azioni di prevenzione e contrasto.

La Società incoraggia ogni eventuale segnalazione di comportamenti non corretti, sia al Comitato Guida, sia attraverso la procedura di segnalazione degli illeciti (Whistleblowing) sia mediante invio di comunicazione all’Organismo di Vigilanza.

 

3. Comitato Guida

 

Il Comitato Guida per la parità di genere viene istituito per assumersi il compito di promuovere e garantire l’efficace adozione e la continua applicazione della presente politica per la parità di genere.

Il Comitato Guida si assume altresì il compito della gestione e monitoraggio delle tematiche legate all’inclusione, alla parità di genere e integrazione, per espletare le proprie attività di supporto con riferimento a tutti gli indicatori utilizzati per il monitoraggio degli obiettivi stabiliti dalla politica di parità di genere.

Ulteriore compito del Comitato Guida è quello di ricevere eventuali segnalazioni, richieste o chiarimenti in merito alle tematiche relative alla parità di genere.

 

4. Pubblicità e modifiche

 

La presente procedura viene pubblicata nel sistema di gestione aziendale e verrà presentata e condivisa con i lavoratori/trici e sarà costantemente revisionata allo scopo di adeguare i principi ivi promossi alla luce non solo delle eventuali modifiche normative ma anche delle migliori pratiche relative alla parità di genere.